Programma BIM, Come Ottenere il Computo Perfetto da File IFC

Obiettivo: computazione veloce e precisa. Il modo per raggiungere un computo affidabile esiste, utilizzando la metodologia BIM per la digitalizzazione dei processi. Basta avere gli strumenti giusti. Ecco come fare. 

Il computo metrico estimativo è una delle operazioni più complesse da gestire in modo digitalizzato. Non a caso viene elaborato da specifici professionisti esperti in molti studi di ingegneria e architettura, assorbendo molto tempo e molto lavoro.

La realizzazione del computo necessita di porre l’attenzione su molteplici aspetti, che richiedono competenze che vanno ben oltre la semplice associazione di una voce di elenco prezzi a una quantità geometrica.

Sempre più aziende oggi guardano con attenzione tutte le novità in termini informatici per trovare gli strumenti giusti per digitalizzare il più possibile anche questa fase e avere dati certi sui quali poi basare i prezzi finali delle costruzioni.

Per scegliere lo strumento giusto bisogna focalizzare il punto di arrivo avendo ben chiaro il punto di partenza. Il modello in formato IFC, ovvero il file di interscambio informazioni alla base dell’interoperabilità BIM: questo è il punto di partenza.

Come Gestire il Processo dall’IFC al Computo?

Per avere un computo digitale rapido ed efficace a partire dall’IFC è necessario uno strumento informatico con diverse caratteristiche, tra cui:

  • La facilità di importazione dell’IFC
  • La visualizzazione delle tipologie costruttive utilizzate
  • L’associazione delle voci di EPU (Elenco Prezzi Unitari) agli elementi contenuti nel modello a partire dalle tipologie costruttive
  • La verifica della computazione di tutti gli elementi contenuti nel modello
  • La possibilità di organizzare il computo per categorie (visualizzando per esempio solo elementi strutturali, solo infissi, solo impianti, e via così)
  • La possibilità di modificarlo in base allo stato dei lavori oppure a scelte diverse fatte in cantiere
  • La possibilità di output nei formati convenzionali per gli elaborati di progetto quali Word, Excel, PDF

Realizzare tutto questo in 3 clic e rendere il lavoro più semplice per tutto lo studio è fondamentale per lavorare più velocemente e meglio.

La strategia BIM rientra nel processo di miglioramento dell’efficienza aziendale. Per sapere come farlo nel modo più smart, scarica la Guida creata dagli esperti.

Dinora Quadretti
Dinora Quadretti

Laureata in Ingegneria Civile e specializzata nel calcolo delle strutture, intraprende la specializzazione in merito alla metodologia di Building Information Modeling (BIM) presso la scuola Master F.lli Pesenti del Politecnico di Milano con il Master di II° livello in BIM Manager. Svolge il ruolo di Consulente BIM a supporto dei diversi soggetti componenti della filiera AEC che desiderano implementare la metodologia all’interno dei propri studi professionali.

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